Se il tuo bambino ha gli ossiuri non devi preoccuparti!

Gli ossiuri sono i vermi responsabili della più comune parassitosi intestinale umana (ossiuriasi), che colpisce nel mondo milioni di persone ogni anno; ad esserne interessati sono specialmente i bambini in età scolare, ma anche gli adulti possono esserne colpiti.

Se il tuo bambino ha gli ossiuri non devi preoccuparti! Gli ossiuri non causano nessun danno (solo prurito) e non ci vuole molto tempo per liberarsene; le persone che contraggono questa parassitosi non sono sporche, si tratta di un disturbo fastidioso che può riguardare chiunque.

Gli ossiuri sono vermi piccoli e sottili, di colore bianco, che trovano un ambiente adatto alla sopravvivenza nell’intestino umano; la femmina è più lunga (10 mm) del maschio (4mm circa) e, durante il sonno dell’ospite, lascia l’intestino attraverso l’ano per depositare le uova sulla pelle circostante.

Gli ossiuri sono i vermi responsabili della più comune parassitosi intestinale umana (ossiuriasi), che colpisce nel mondo milioni di persone ogni anno; ad esserne interessati sono specialmente i bambini in età scolare, ma anche gli adulti possono esserne colpiti.

L’infezione da ossiuri è diffusa in tutto il mondo e colpisce persone di tutte le età può riguardare soprattutto:

•bambini,

•famigliari dei bambini colpiti

Il rischio di contagio all’interno dei nuclei famigliari è molto elevato L’infezione si diffonde per via oro-fecale.

Le uova deposte dagli ossiuri diventano infettive nel giro di poche ore a seguito della deposizione sulla mucosa esterna dell’ano e sono in grado di sopravvivere per 2 o 3 settimane su capi di abbigliamento, biancheria da letto e altri oggetti. Ci si infetta quindi inconsapevolmente, inghiottendo uova infettive raccolte sulle dita, sotto le unghie o qualsiasi superficie od oggetto contaminato.

Dopo un tempo variabile compreso tra le due e le quattro settimane a seguito del contagio, gli ossiuri adulti iniziano a migrare dall’intestino crasso all’area intorno al retto; i vermi femmina, soprattutto di notte o al mattino presto, escono dall’ano per depositare migliaia di uova. Grattandosi nell’area dove si avverte prurito le uova microscopiche si possono spostare sulle dita che, contaminate, provvedono poi a disperdere le uova su varie superfici.

In piscina il contagio è piuttosto infrequente. Il tempo di incubazione è di 1-2 mesi dall’ingestioni poi si verificano i sintomi.

Più raramente può comparire bruxismo (il bimbo digrigna inconsapevolmente i denti, soprattutto di notte).

Il sintomo caratteristico dell’infezione da ossiuri è sicuramente il prurito intorno all’ano, prurito che di norma peggiora di notte e che è causato dalla migrazione dei vermi verso l’area del retto per deporre le uova.

Alcuni individui sono invece del tutto asintomatici.

I soggetti portatori della parassitosi da ossiuri potrebbero anche espellere i vermi nelle feci, facilmente riconoscibili perché si presentano come minuscoli fili bianchi lunghi circa 1 cm, bianchi e mobili.

L’infezione da ossiuri viene di norma trattata con specifici farmaci antiparassitari acquistabili dietro prescrizione medica (per esempio Vermox o Combantrin); la cura prevede di norma due dosi di farmaco, con la seconda dose somministrata a 2 settimane dalla prima dose.

È fortemente raccomandato che vengano trattati anche tutti i famigliari, a causa della facilità di contagio.

Molto frequenti sono le reinfezioni, per questo motivo diventa essenziale curare in modo scrupoloso l’igiene delle mani (lavandole frequentemente, tenendo le unghie corte, evitando di mangiare le unghie, …).

Utile praticare una corretta igiene intima tutte le mattine e procedere al quotidiano cambio della biancheria intima, per evitare la dispersione ambientale delle uova; il lavaggio deve avvenire con acqua calda per eliminare l’infezione.

Può essere utile preferire la doccia al bagno e si raccomanda di evitare di scuotere slip e pigiamino per evitare di disperdere le uova nell’ambiente.

Dopo 2 settimane potrebbe essere necessario ripetere la somministrazione.

Sebbene i farmaci vermifughi siano molto efficaci il prurito può durare fino ad una settimana dopo che è stata assunta, in questi casi è possibile associare una crema per dare sollievo.

In caso di nuovo contagio verrà ripetuto il trattamento.

Prevenzione:

1lavarsi le mani con acqua calda e sapone dopo essere andati in bagno, aver cambiato un pannolino e sempre prima di toccare del cibo,

2tenere le unghie pulite e corte,

3evitare di mangiarsi le unghie

4non grattarsi nell’area perianale per non raccogliere/disperdere le uova,

5insegnare ai bambini l’importanza di lavarsi le mani per prevenire l’infezione.

Chiama il dottore se il tuo bambino lamenta prurito al sederino o se si gratta continuamente nella zona rettale o genitale. Gli ossiuri potrebbero anche essere la causa dei disturbi del sonno del tuo bambino o del fatto che ha iniziato a bagnare il letto (l’enterobio può irritare l’uretra, il canale attraverso la quale l’urina lascia la vescica ed esce dal corpo, provocando enuresi).

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